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PROGRAMMAZIONE REGIONALE DELLA SARDEGNA

Quadro generale

 
Europa
La politica di coesione svolge un ruolo cruciale nel rafforzamento della coesione economica, sociale e territoriale dell'Unione europea (UE), riducendo le disparità tra le regioni dell'UE, in linea con l'articolo 174 del Trattato di Funzionamento dell’Unione Europea (TFUE).
La programmazione europea degli anni 2021-2027, nell'ambito della politica di coesione, propone 5 obiettivi di policy per il conseguimento di grandi obiettivi a livello europeo:

1. un'Europa più intelligente
2. un'Europa più verde e a basse emissioni di carbonio
3. un'Europa più connessa
4. un'Europa più sociale
5. un'Europa più vicina ai cittadini

Tali obiettivi strategici sono perseguiti attraverso programmi finanziati sia dai fondi strutturali e di investimento europei (fondi SIE) che da risorse nazionali e regionali.

In particolare, per la Regione Sardegna, oltre al Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR), al Fondo sociale europeo plus (FSE+) al fondo per la transizione giusta (JTF) e al Fondo europeo per gli affari marittimi e per la pesca (FEAMP), alimentati dal bilancio dell’UE, saranno aggiunte ulteriori risorse nazionali e regionali e sarà confermato il Fondo di sviluppo e coesione (FSC) alimentato con risorse nazionali.

Il negoziato a livello europeo sul quadro regolamentare e finanziario è ancora aperto, per cui l’impostazione della Programmazione 2021-2027 risulta condizionata dall'evoluzione del processo di codecisione a livello europeo e nazionale

A livello nazionale, il confronto del partenariato per la preparazione della programmazione europea 2021-2027 è iniziato il 10 aprile 2019 ed è articolato su cinque tavoli tematici, corrispondenti ai cinque obiettivi di policy proposti dalla Commissione europea (CE).

Il confronto si è formalmente concluso nel mese di ottobre 2019 e il Dipartimento per le Politiche di Coesione ha reso disponibili i documenti di sintesi dei lavori dei 5 tavoli sui quali ha avviato il confronto informale con la Commissione europea.
All’esito del confronto con la CE è stato redatto un documento di sintesi degli orientamenti emersi dai Tavoli partenariali del 2019 e dei successivi contributi tecnici dei gruppi inter-istituzionali di coordinamento per Obiettivo di Policy. Il testo, definito a metà novembre 2020 per il processo di dialogo informale con la Commissione europea (COM), non considera ancora pienamente l'evoluzione dei Regolamenti di riferimento (di disposizioni generali, specifici di Fondo e altri indirettamente collegati) in sede di confronto tra i co-legislatori (trilogo) successivi a tale data. Il testo non contiene inoltre ancora riferimenti al Fondo per la transizione giusta (JTF).

Tutti i documenti e la descrizione del processo di confronto partenariale condotto a livello nazionale sono, reperibili sul sito OpenCoesione.

Anche l'Amministrazione regionale ha già avviato la consultazione preliminare e il confronto con il partenariato in sede tecnica attraverso specifici incontri organizzati e condotti dall’ Autorità di Gestione del Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) e del Fondo sociale europeo (FSE), e partecipando a seminari e convegni con propri contributi sul tema.

La Giunta Regionale ha individuato la struttura responsabile del coordinamento delle politiche di coesione ovvero il Centro Regionale di Programmazione, prevedendo il necessario collegamento strategico tra la programmazione 2021/2027 e il Programma Regionale di Sviluppo e fornendo indirizzi per proseguire il percorso con il partenariato e per predisporre i documenti programmatici.

Approfondimenti
Consulta la Deliberazione n. 44/30 del 12.11.2019
Consulta il sito Open Coesione
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