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PROGRAMMAZIONE REGIONALE DELLA SARDEGNA

Entrate

Le Entrate Regionali provengono da fonti diverse e sono, secondo quanto previsto dalla normativa in materia, suddivise nei seguenti titoli:

Titolo I - Entrate correnti di natura tributaria, contributiva e perequativa

Titolo II - Trasferimenti correnti

Titolo III - Entrate extratributarie

Titolo IV - Entrate in conto capitale

Titolo V - Entrate da riduzione di attività finanziarie

Titolo VI - Accensione prestiti

Titolo VII - Anticipazioni da istituto tesoriere/cassiere

Tirolo IX - Entrate per conto terzi e partite di giro


L’art.7 della Legge n.42/09, in materia di federalismo fiscale, con riferimento alle entrate tributarie stabilisce che:

  1. Le regioni dispongono di tributi e di compartecipazioni al gettito dei tributi erariali, in via prioritaria a quello dell'imposta sul valore aggiunto (IVA), in grado di finanziare le spese derivanti dall'esercizio delle funzioni nelle materie che la Costituzione attribuisce alla loro competenza esclusiva e concorrente nonché le spese relative a materie di competenza esclusiva statale, in relazione alle quali le regioni esercitano competenze amministrative;

  2. Per tributi delle regioni si intendono:

    1. I tributi propri derivati, istituiti e regolati da leggi statali, il cui gettito è attribuito alle regioni;

    2. Le addizionali sulle basi imponibili dei tributi erariali;

    3. I tributi propri istituiti dalle regioni con proprie leggi in relazione ai presupposti non già assoggettati ad imposizione erariale;


Le entrate della Regione Sardegna sono disciplinate dall’art. 8 dello Statuto che prevede:

"Le entrate della regione sono costituite:

a) dai sette decimi del gettito delle imposte sul reddito delle persone fisiche e sul reddito delle persone giuridiche riscosse nel territorio della regione;

b) dai nove decimi del gettito delle imposte sul bollo, di registro, ipotecarie, sul consumo dell'energia elettrica e delle tasse sulle concessioni governative percette nel territorio della regione;

c) dai cinque decimi delle imposte sulle successioni e donazioni riscosse nel territorio della regione;

d) dai nove decimi dell'imposta di fabbricazione su tutti i prodotti che ne siano gravati, percetta nel territorio della regione;

e) dai nove decimi della quota fiscale dell'imposta erariale di consumo relativa ai prodotti dei monopoli dei tabacchi consumati nella regione;

f) dai nove decimi del gettito dell'imposta sul valore aggiunto generata sul territorio regionale da determinare sulla base dei consumi regionali delle famiglie rilevati annualmente dall'ISTAT;

g) dai canoni per le concessioni idroelettriche;

h) da imposte e tasse sul turismo e da altri tributi propri che la regione ha facoltà di istituire con legge in armonia con i princìpi del sistema tributario dello Stato;

i) dai redditi derivanti dal proprio patrimonio e dal proprio demanio;

l) da contributi straordinari dello Stato per particolari piani di opere pubbliche e di trasformazione fondiaria; m) dai sette decimi di tutte le entrate erariali, dirette o indirette, comunque denominate, ad eccezione di quelle di spettanza di altri enti pubblici.

Nelle entrate spettanti alla regione sono comprese anche quelle che, sebbene relative a fattispecie tributarie maturate nell'ambito regionale, affluiscono, in attuazione di disposizioni legislative o per esigenze amministrative, ad uffici finanziari situati fuori del territorio della regione."



Il Servizio Strumenti Finanziari e Governance delle Entrate della Direzione Generale dei Servizi Finanziari cura le attività di previsione, aggiornamento, accertamento e monitoraggio delle Entrate.

Per maggiori informazioni, visita il portale SardegnaEntrate
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