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PROGRAMMAZIONE REGIONALE DELLA SARDEGNA

Online le presentazioni del Comitato di Sorveglianza del POR FESR Sardegna 2014/20

Sono disponibili le presentazioni della riunione plenaria del Comitato di Sorveglianza del POR FESR Sardegna 2014/20, svoltasi in videoconferenza il 18 dicembre per valutare l’attuazione del Programma e i progressi compiuti nel conseguimento dei suoi obiettivi. Il Comitato rappresenta il principale momento di confronto fra Regione, Commissione europea, Agenzia per la coesione, Presidenza del Consiglio dei Ministri e partenariato istituzionale, economico e sociale. L’incontro ha consentito di fare il punto sullo stato del Programma e sulla sua capacità di rispondere alla crisi da Covid-19 nonchè sulle prospettive per il futuro ciclo di programmazione 2021/27.

I lavori sono stati presieduti dall’Assessore della Programmazione, Bilancio, Credito e Assetto del Territorio Giuseppe Fasolino e dall’Autorità di Gestione del POR FESR Francesca Lissia.

Nel corso della riunione è stato illustrato lo stato di avanzamento del POR FESR al 2020 e le prospettive per il 2021. In generale il Programma presenta costi ammessi per 921.493.183 euro su una dotazione finanziaria complessiva di 930.979.082 euro, per un totale di 2.389 interventi finanziati.

È stato inoltre presentato lo Stato dell’arte delle misure per fronteggiare la crisi causata dal COVID con due focus specifici sul Fondo Emergenza Imprese e sulle spese sanitarie per far fronte alla pandemia.

Riguardo al periodo di programmazione 2021-2027, sono stati richiamati i nuovi 5 Obiettivi Strategici della politica di coesione: 1) Un’Europa più intelligente (ricerca e innovazione, digitalizzazione, competitività PMI e specializzazione intelligente); 2) Un’Europa più verde (efficienza energetica, energia rinnovabile, smart grids, economia circolare, risorse idriche, smart grids, clima e rischi; biodiversità e inquinamento e mobilità urbana sostenibile); 3) Un’Europa più connessa (sviluppo della rete TEN-T, mobilità regionale e locale); 4) Un’Europa più sociale (occupazione, istruzione, formazione, competenze, inclusione sociale, servizi sanitari, cultura e turismo); 5) Un’Europa più vicina ai cittadini (Sviluppo locale sostenibile delle aree urbane e non urbane). La direzione proposta è diminuire le logiche settoriali per promuovere la realizzazione di strategie e di politiche con una maggiore integrazione tra gli investimenti e promuovere ulteriormente la concentrazione tematica, per favorire una maggiore incisività dei programmi in un’ottica di sviluppo sostenibile.

L’Autorità di Gestione ha infine preannunciato la ripresa del confronto partenariale già dai primi mesi del 2021, durante i quali saranno organizzati incontri tematici su ciascun Obiettivo Strategico per raccogliere i contributi del partenariato regionale allargato nell’ambito del processo di valutazione ambientale strategica del nuovo programma FESR 2021-2027.

Consulta le presentazioni del Comitato di Sorveglianza del 18 dicembre 2020

Ultimo aggiornamento: 22 dicembre 2020
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