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PROGRAMMAZIONE REGIONALE DELLA SARDEGNA

Il POR FESR in azione contro il COVID-19: le imprese possono accedere al FEIS

Il Fondo di Emergenza Imprese Sardegna (FEIS) è operativo con le risorse del POR FESR 2014-20 per offrire sostegno alle imprese penalizzate dalla crisi Covid-19.
Sono stati individuati i due intermediari finanziari ai quali, fino al 31 dicembre 2020, potranno essere presentate le domande per la concessione di prestiti a lungo termine e a tassi agevolati.


Il ruolo dell’Europa

La Regione Sardegna ha colto tempestivamente le opportunità offerte dall’Unione Europea attivando per prima il Fondo Emergenza Imprese Sardegna (FEIS): uno strumento finanziario che, utilizzando i Fondi strutturali e di investimento europei, con la flessibilità offerta dalla Commissione europea tramite la Coronavirus Response Investment Initiative, ha permesso di stanziare 100 milioni di euro per le imprese, a sostegno del tessuto imprenditoriale sardo e dell’economia regionale.
La Banca Europea per gli Investimenti (BEI) è stata scelta dalla Regione Sardegna per la gestione del Fondo.

Il contributo decisivo del FESR Sardegna

Con la riprogrammazione straordinaria delle risorse avvenuta nel mese di giugno, il contributo del Programma Operativo Regionale FESR Sardegna 2014-2020 al FEIS ammonta oggi a 60 milioni di euro. Si tratta della prima tappa di un processo che proseguirà con un’ulteriore riprogrammazione per promuovere iniziative ancora più incisive sul sistema imprenditoriale isolano.
La dotazione complessiva a disposizione del FEIS è pari a 100 milioni di euro, costituiti da:
• risorse comunitarie del POR FESR pari a 60 milioni;
• risorse regionali messe a disposizione attraverso la L.R. n. 20 del 13.07.2020 pari a 40 milioni.

Le tipologie di prestiti agevolati

I prestiti si distinguono in due macro categorie:
a) prestiti per liquidità con durata massima di 15 anni;
b) prestiti per investimenti con durata massima di 20 anni.

I prodotti finanziari previsti sono due:
1) Sino a 800.000 euro, a tasso zero.
2) Sino a 5.000.000 di euro, a tassi agevolati.

L’importo massimo del prestito è pari a 5.000.000 euro per singola impresa, 10.000.000 euro nel caso si tratti di un’impresa unica.
Per il settore dei Servizi per il turismo è prevista una riserva del 40% delle risorse pubbliche a disposizione del Fondo. Le risorse a disposizione per l’erogazione delle sovvenzioni sono invece pari a euro 10.000.000.

I destinatari: tutti coloro che svolgono attività d’impresa, comprese le partite iva

I destinatari delle misure di sostegno sono le Piccole e Medie Imprese (PMI), le Grandi Imprese (GI) e tutti coloro che svolgono un’attività assimilabile a quella di impresa, come i lavoratori autonomi con partita IVA, allargando sensibilmente la platea dei soggetti potenzialmente beneficiari.
I richiedenti dovranno dimostrare di aver avuto ricadute negative a seguito dell'emergenza legata al Covid-19 o argomentare la necessità di realizzare investimenti per garantire la continuità o il rilancio delle attività di impresa.

Come partecipare

La domanda di accesso ai prestiti agevolati dovrà essere presentata a uno dei due intermediari finanziari selezionati. Le richieste saranno soddisfatte in ordine di arrivo, fino ad esaurimento delle risorse. Per avviare l’istruttoria è necessario completare la domanda, anche in un secondo momento, allegando la documentazione a supporto firmata digitalmente.


Consulta la pagina Fondo Emergenza Imprese Sardegna
Consulta la news Covid-19: destinati 35 milioni di euro del POR FESR per affrontare l’emergenza

Ultimo aggiornamento: 29 settembre 2020



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