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PROGRAMMAZIONE REGIONALE DELLA SARDEGNA

Organismi Intermedio

L’Autorità di Gestione (AdG) del FEAMP ha facoltà di individuare uno o più Organismi Intermedi (OI) per lo svolgimento di determinati compiti dell’AdG e dell’AdC (Autorità di ceritificazione). I relativi accordi tra l’AdG o l’AdC e gli Organismi Intermedi sono formalizzati mediante una Convenzione. La Regione Sardegna è l’Organismo Intermedio del PO FEAMP per il territorio della Sardegna, ed il direttore pro tempore del Servizio pesca e acquacoltura dell’Assessorato dell’Agricoltura è il Referente dell’Autorità di Gestione dell’Organismo Intermedio.
Nella convenzione sono concordati:
- l’elenco delle misure di competenza italiana, sarda o concorrente;
- i rispettivi piani finanziari;
- le funzioni delegate dall’AdG e dall’AdC agli Organismi Intermedi;
- le attività in campo a ciascun soggetto attuatore del Programma Operativo;
- le funzioni del Tavolo Istituzionale tra AdG e Organismi Intermedi.

L’OI opera sulla base delle disposizioni contenute nella normativa comunitaria, nazionale e regionale.
L’OI risponde finanziariamente in caso di inadempienza alle prescrizioni della convenzione e può essere sottoposto a controlli, effettuati anche a campione dall’Autorità delegante, finalizzati alla verifica del corretto svolgimento delle operazioni delegate. L’OI eroga il sostegno agli aventi diritto, mediante le proprie procedure e strutture dedicate.
Per le misure di propria competenza l'OI stabilisce:
a. i criteri e le modalità attuative;
b. i requisiti per l’ammissione al cofinanziamento;
c. le procedure finalizzate all’archiviazione delle domande di contributo presentate;
d. le procedure finalizzate al monitoraggio finanziario.

La Regione Sardegna ha suddiviso la gestione del PO FEAMP ed i compiti in capo all’OI tra il servizio competente dell’Assessorato dell’Agricoltura e riforma agro-pastorale e dalle Agenzie Argea Sardegna, Laore Sardegna, Agris Sardegna.

Servizio pesca e acquacoltura
Al Servizio competono le attività relative alla programmazione delle misure FEAMP, in particolare l’elaborazione degli avvisi pubblici.

Argea
Argea provvede alla gestione tecnico-amministrativa delle richieste di finanziamento in qualità di struttura operativa dell’OI.
In generale l’Agenzia (Servizio istruttorie e attività ispettive) svolge le funzioni relative alla ricezione, selezione, finanziamento e controllo delle richieste di finanziamento.

Laore
L’Agenzia Laore provvede a fornire supporto al Servizio pesca e acquacoltura per l’attuazione delle misure del FEAMP e provvede ad attività di assistenza tecnica, con particolare riferimento alle attività di informazione, divulgazione, promozione, comunicazione e creazione di rete.

Agris

Agris provvede a fornire supporto al Servizio pesca e acquacoltura per l’attuazione delle misure di carattere tecnico scientifico, anche mediante coinvolgimento diretto nell’attuazione.

Misure di competenza dell’Organismo Intermedio, con riferimento al Reg. (UE) n. 508/2014

Capo 1: Sviluppo sostenibile della pesca
Art. 26: Innovazione (nel settore della pesca);
Art. 29: Promozione del capitale umano, creazione di posti di lavoro e del dialogo sociale;
Art. 30: Diversificazione e nuove forme di reddito;
Art. 31: Sostegno all’avviamento di giovani pescatori;
Art. 32: Salute e sicurezza;
Art. 38: Limitazione dell’impatto della pesca e adeguamento della pesca alla protezione della specie;
Art. 40, lettera c): Contributo a una migliore gestione o conservazione delle risorse biologiche marine;
Art. 40, lettera h): Risarcimento danni da mammiferi e uccelli protetti;
Art. 41: Efficienza energetica e mitigazione dei cambiamenti climatici;
Art. 42: Valore aggiunto, qualità dei prodotti e utilizzo delle catture indesiderate;
Art. 43, paragrafo 1 e 3: Porti di sbarco, sale per la vendita all’asta e ripari di pesca;
Art. 44: Promozione capitale umano, Investimenti a bordo, Migliore efficienza energetica, Avviamento giovani pescatori, diversificazione, fauna e flora acquatiche.
Capo 2 – Sviluppo sostenibile dell’acquacoltura
Art. 47: Innovazione;
Art. 48: Investimenti produttivi, Diversificazione della produzione dell’acquacoltura e delle specie allevate, Ammodernamento delle unità, Miglioramento ed ammodernamento connesso alla salute ed al benessere degli animali, Investimenti per ridurre gli impatti sull’ambiente e l’uso efficiente delle risorse, Investimenti per migliorare la qualità e il valore aggiunto dei prodotti, Recupero degli stagni e delle lagune, Diversificazione del reddito, Impatto dell’attività sulle acque, Promozione di sistemi a circuito chiuso, Aumento dell’efficienza energetica;
Art. 49: Servizi di gestione, di sostituzione e di consulenza per le imprese acquicole;
Art. 50: Promozione del capitale umano e del collegamento in rete;
Art. 51: Aumento del potenziale dei siti di acquacoltura;
Art. 52: Promozione di nuovi operatori dell’acquacoltura sostenibile;
Art. 53: Conversione ai sistemi di ecogestione e audit dell’acquacoltura biologica;
Art. 54: Prestazione di servizi ambientali da parte dell’acquacoltura;
Art. 55: Misure sanitarie;
Art. 56: Misure relative alla salute e al benessere degli animali;
Art. 57: Assicurazione degli stock acquicoli.
Capo 3 – Sviluppo sostenibile delle zone di pesca e di acquacoltura
Art. 62: Sostegno allo sviluppo locale di tipo partecipativo;
Art. 63: Attuazione di strategie di sviluppo locale di tipo partecipativo;
Art. 64: Attività di cooperazione.
Capo 4 – Misure connesse alla commercializzazione e trasformazione
Art. 68: Misure a favore di commercializzazione;
Art. 69: Trasformazione dei prodotti della pesca e dell’acquacoltura.
Capo 7- Assistenza tecnica
Assistenza tecnica su iniziativa degli Stati membri


Misure di competenza dell’Autorità di Gestione
Capo 1: Sviluppo sostenibile della pesca
Art. 27: Servizi di consulenza;
Art. 28: Partenariati tra esperti scientifici e pescatori;
Art. 33: Arresto temporaneo;
Art. 34: Arresto definitivo;
Art. 35: Fondi mutualistici per eventi climatici avversi ed emergenze ambientali;
Art. 36: Sostegno ai sistemi di assegnazione delle possibilità di pesca;
Art. 37: Sostegno all’ideazione ed attuazione delle misure di conservazione e alla cooperazione regionale;
Art. 39: Innovazione connessa alla conservazione delle risorse biologiche marine;
Art. 40, lett a), b), d), e), f), g) e i): Raccolta, da parte di pescatori, di rifiuti dal mare, ad esempio la rimozione degli attrezzi da pesca perduti e dei rifiuti marini; Costruzione, installazione ed ammodernamento di elementi fissi o mobili destinati a proteggere e potenziare la fauna e la flora marine, comprese la loro preparazione e valutazioni scientifiche; Preparazione, compresi studi, elaborazione, monitoraggio e aggiornamento di piani di protezione e di gestione per attività connesse alla pesca in relazione ai siti NATURA 2000 e a zone soggette a misure di protezione speciale di cui alla direttiva 2008/56/CE nonché altri habitat particolari; Gestione, ripristino e monitoraggio dei siti NATURA 2000 a norma delle direttive 92/43/CEE e 2009/147/CE, conformemente ai quadri di azioni prioritarie istituiti a norma della direttiva 92/43/CEE; Gestione, ripristino e monitoraggio delle zone marine protette in vista dell’attuazione delle misure di protezione spaziale di cui all’art. 13, paragrafo 4, della direttiva 2008/56/CE; Consapevolezza ambientale che coinvolga i pescatori nella protezione e nel ripristino della biodiversità marina; Partecipazione ad altre azioni volte a mantenere e favorire la biodiversità e i servizi ecosistemici, come il ripristino di habitat marini e costieri specifici a sostegno di stock ittici sostenibili, comprese la loro preparazione scientifica e valutazione.
Capo 2- Sviluppo sostenibile dell’acquacoltura
Art. 57: Assicurazione degli stock acquicoli.
Capo 4 Misure connesse alla commercializzazione e alla trasformazione
Art. 68: Misure a favore della commercializzazione;
Art. 69: Trasformazione dei prodotti della pesca e dell’acquacoltura.
Capo 6 – Controllo e raccolta dati
Art. 76: Controllo ed esecuzione;
Art. 77: Raccolta di dati;
Capo 8 – Politica marittima integrata;
Art. 80 – Politica marittima integrata in gestione concorrente.


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