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PROGRAMMAZIONE REGIONALE DELLA SARDEGNA

Autorità per i diritti e le pari opportunità

L'Autorità per i Diritti e le Pari opportunità promuove le pari opportunità fra uomini e donne e adotta le misure necessarie per ridurre tutte le forme di discriminazione all’interno del Programma.
Nel rispetto degli orientamenti strategici comunitari, sono diversi, all’interno del Programma, gli interventi che intendono migliorare le condizioni di lavoro e di vita delle donne, favorire l’accesso al mercato del lavoro, promuovere la partecipazione femminile alla creazione di attività socio-economiche. Tali obiettivi saranno perseguiti attraverso azioni che assicurino un’effettiva conciliazione tra esigenze familiari e lavorative di donne e uomini e la condivisione delle responsabilità familiari.
In merito all’applicazione del principio di non discriminazione sono previste azioni per favorire l’inserimento nella vita sociale e lavorativa di soggetti a forte rischio di esclusione. Nello specifico, il principio di pari opportunità e di non discriminazione all’interno del Por sarà applicato in modo trasversale a tutti gli interventi previsti nei diversi Assi del Por Fesr, garantendo l’accessibilità a strutture e servizi alle persone che, per esigenze o condizioni di vita, rischiano di essere esclusi dalla fruizione di tali beni, e migliorando la qualità dei servizi alla popolazione, con particolare riguardo a i genitori con bambini, anziani e persone con disabilità.
La diffusione delle tecnologie per l’apprendimento, inoltre, favorirà parità di accesso alla formazione e all’istruzione, garantendo l’aumento dell’occupabilità delle persone più svantaggiate e a rischio di esclusione sociale.

Questa funzione compete al Centro Regionale di Programmazione,
via Battisti snc, 09123 Cagliari.
tel 070.6064708, fax 070.6064684

Consultai documenti:
Delibera n. 42/14 del 23.10.2012 - La governance sulle pari opportunità nell’ambito della programmazione comunitaria

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