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PROGRAMMAZIONE REGIONALE DELLA SARDEGNA

Monitoraggio

Coerentemente con quando indicato nel “Patto per lo Sviluppo della Regione Sardegna” e nelle Delibere CIPE n. 25/2016 e n. 26/2016, il Responsabile Regionale Unico per l’attuazione del Patto, con il supporto delle competenti strutture dell’Agenzia per la Coesione Territoriale, assicura a cadenza almeno bimestrale il regolare monitoraggio degli interventi, attraverso il sistema di monitoraggio unitario istituito presso il Ministero dell'Economia e delle Finanze – Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato.

Tutti gli interventi inseriti nel Patto devono essere monitorati, ai sensi dell’art. 1, comma 703, della legge n. 190/2014, secondo le regole definite con il documento tecnico “Protocollo Unico di Colloquio” (PUC) diffuso con la Circolare n. 18 del 30 aprile 2015 del Ministero dell’Economia e delle Finanze – Dipartimento RGS-IGRUE.
I dati dovranno essere trasmessi con cadenza bimestrale nel Sistema Unitario Nazionale di Monitoraggio (SNM) entro le scadenze definite con Circolare n. 10 del 28 febbraio 2017 dal Ministero dell’Economia e delle Finanze – Dipartimento RGS-IGRUE.

Il primo trasferimento delle risorse finanziarie è subordinato all’inserimento dei dati dei singoli interventi nel Sistema Unitario di Monitoraggio, inclusi i relativi cronoprogrammi.

Il corretto funzionamento del sistema informatizzato di raccolta e gestione dei dati di monitoraggio è finalizzato a permettere:
- il caricamento dei dati dell’operazione finanziata o cofinanziata con risorse FSC;
- la raccolta e l’invio delle informazioni per le varie tipologie di monitoraggio (finanziario, procedurale e fisico).
I dati forniti dai beneficiari del programma, vengono sottoposti ad un adeguato processo di verifica e controllo di qualità, tale da garantire l’affidabilità e la congruenza delle informazioni monitorate, anche ai fini della verifica prevista per il trasferimento delle risorse finanziarie.
Solo i dati validati in tale sistema assumono infatti rilevanza ai fini del trasferimento delle risorse finanziarie.

Nel caso di mancato aggiornamento dei dati di monitoraggio, le spese relative agli interventi non saranno considerate utili ai fini del computo della percentuale di costo realizzato, che consente di definire l’entità dei trasferimenti, diversi dalla prima anticipazione.
Il mancato o incompleto inserimento e/o aggiornamento delle informazioni di monitoraggio, incluso il cronoprogramma di ciascun intervento, comporta la sospensione del trasferimento delle relative risorse.
L'Agenzia per la Coesione Territoriale è responsabile del coordinamento e della vigilanza sull'attuazione e svolge, altresì, l'azione di monitoraggio e valutazione degli obiettivi raggiunti.

Al fine di garantire le funzioni di cui sopra, la Regione Autonoma della Sardegna utilizza il sistema trasmittente SGP 2 - GESPRO (Gestione Progetti), che rappresenta una evoluzione del sistema di monitoraggio SGP (Sistema di Gestione Progetti), al momento utilizzato per la programmazione FSC 2000-2006 e 2007-2013.
È previsto che le Amministrazioni titolari delle risorse redigano una relazione annuale sullo stato di attuazione e la trasmettono all’Agenzia per la Coesione Territoriale.

Applicativi di Monitoraggio
- Sistema GEStione PROgetti
- Ambienti Conoscitivi

Documenti
- Circolare Ministeriale n. 10 del 28 febbraio 2017
- Circolare Ministeriale n. 18 del 30 aprile 2015
- Protocollo Unico di Colloquio Vers. 1.0 Aprile 2015
- Dizionario generale termini di riferimento
- Dizionario tecnico termini riferimento
- Manuale Utente GESPRO
- Manuale Utente ACFAS (Ambienti Conoscitivi)
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