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PROGRAMMAZIONE REGIONALE DELLA SARDEGNA

Piano di Azione Coesione

 
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Il "Piano di azione coesione per il miglioramento dei servizi pubblici collettivi al sud" è il frutto di un percorso condiviso. Per accelerare la spesa dei fondi strutturali disponibili per il periodo 2007-2013 e rilanciare – nel segno della qualità e dell’efficienza – i Programmi in ritardo di attuazione.

Il "Piano di azione coesione per il miglioramento dei servizi pubblici collettivi al sud" è il frutto di un percorso condiviso. Per accelerare la spesa dei fondi strutturali disponibili per il periodo 2007-2013 e rilanciare – nel segno della qualità e dell’efficienza – i Programmi in ritardo di attuazione, lo Stato italiano, le Istituzioni europee e alcune Regioni hanno individuato 5 priorità di intervento su cui concentrare le risorse: istruzione, agenda digitale, occupazione, servizi di cura e sistema dei trasporti/rete ferroviaria.

La Regione Sardegna ha destinato al Piano di azione coesione circa 395 milioni di euro: 340,3 provenienti dal cofinanziamento nazionale del Programma Operativo FESR 2007-2013 e circa 54,2 milioni dal POR FSE. Tali risorse verranno impiegate per il miglioramento delle infrastrutture di trasporto (reti ferroviarie, grande viabilità stradale, porti), dei servizi di cura, dell’istruzione e per l’Agenda digitale e per l’occupazione. Il Piano è il risultato del lavoro congiunto del Centro Regionale di Programmazione, dell’Assessorato del Lavoro e degli altri Assessorati che gestiscono risorse comunitarie.

Nell’ambito della priorità sistema dei trasporti/rete ferroviaria in Sardegna i progetti relativi alle reti ferroviarie sono finalizzati alla velocizzazione e alla messa in sicurezza della rete esistente, all’intermodalità dei sistemi di trasporto e al completamento delle linee metropolitane di superficie (circa 133 milioni di euro). Le infrastrutture del porto industriale di Cagliari assorbono risorse per 11 milioni. La grande viabilità stradale finanzia opere per quasi 79 milioni di euro: si tratta dell’ampliamento della SS Sassari-Olbia nella tratta di collegamento con l'aeroporto di Olbia, dell'eliminazione delle intersezioni a raso e della riqualificazione dell’asse attrezzato urbano della SS 554.

Nel Piano di azione coesione regionale sono previsti 35 milioni per i servizi di cura, intervenendo nelle aree più svantaggiate con azioni di adeguamento delle Case della Salute e con progetti di domotica. La Regione punta a migliorare, inoltre, le condizioni di vita delle persone disabili, anziane e/o disagiate e la qualità della vita dei loro familiari.

La Sardegna alle due priorità Agenda digitale e istruzione ha riservato 54,2 milioni provenienti dal PO FSE e quasi 83 milioni del PO FESR. L’obiettivo è accrescere l’efficacia delle didattica attraverso la riqualificazione delle strutture scolastiche e l’introduzione di tecnologie innovative. Gli interventi con Agenda digitale puntano ad azzerare il digital divide e a moltiplicare le opportunità offerte a cittadini e imprese: l’accesso alla banda larga entro il 2013 e alla rete ultraveloce entro il 2020.

La priorità occupazione mira soprattutto alla creazione di opportunità di lavoro per i lavoratori svantaggiati e molto svantaggiati, alla promozione di nuova imprenditorialità, al sostegno di settori strategici quali il turismo e il commercio, al rilancio di aree industriali in crisi.


IstruzioneIl Monitoraggio del Piano di Azione Coesione
La pagina mostra lo stato di avanzamento finanziario, per linee di intervento, del Piano di Azione Coesione della Regione Sardegna , monitorato e aggiornato bimestralmente, seguendo le stesse regole di monitoraggio del POR FESR Sardegna 2007/2013.
FerrovieI Documenti del Piano di Azione Coesione
La pagina contiene il percorso di riprogrammazione del POR FESR e del POR FSE, che ha portato alla definizione del Piano di Azione Coesione della Regione Sardegna. E' possibile inoltre consultare l'iter del Piano di Azione Coesione a livello nazionale.
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